giovedì, 04 febbraio 2010
PANADA ovvero Pancotto
Sono tornata! Finalmente l'influenza
regalatami dai giorni freddissimi della merla appena
passati se ne è andata....e sono pronta
per vivere febbraio il mese più allegro dell'anno per via del
carnevale che possiede quasi sempre tra i suoi giorni.
Sto girovagando tra i vari blog tempo lavorativo permettendo
e mi accorgo che oltre a golose ricette, ci sono tante racconte in atto
a cui vorrei partecipare speriamo solo che volere si coniugi con potere
staremo a vedere....per il momento partecipo certamente alla raccolta
di Vale de Mangia e bevi per altro molto interessante
IL PANE SECCO... NON SI BUTTA; è si, è proprio un peccato buttare il pane
quando nel mondo ci sono milioni di bambini che muoiono di fame...
Questa per la verità è un piatto poverissimo e che sicuramente
quasi tutte le regioni italiane hanno la propria versione...io vi lascio
la mia versione quella che ho sempre mangiato fin bambina, perchè
dovete sapere che questo piatto era la merenda che mangiavo
da piccina nei primi anni sessanta quando le merendine erano poco diffuse...
crescendo continuo a mangiarlo in inverno semplicemente
perchè mi piace.....
11:08
Scritto da : soleluna1221
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venerdì, 22 gennaio 2010
PANE INTEGRALE con lievito madre
Eccomi di nuovo alle prese con il lievito madre e,
per giunta di nuovo con il pane la mia bestia nera.
Ma seguendo le indicazioni dei libri
delle famose sorelle Simili,
che molte di voi conoscono di sicuro,
la bestia non più cosi nera ma sta prendendo
colori più allegri.
La ricetta di oggi e tratta dal loro libro
“La buona cucina di casa” l’ultimo uscito ed è
molto facile basta seguire passo passo le indicazioni;
anche se io come solito ho cambiato alcuni passaggi o meglio
ho aggiunto alcuni passaggi,
ma non me sono pentita anzi è uscito un pane morbidissimo
la crosta super sottile e la mollica sofficissima…
Ingredienti:
per il rinfresco del lievito
95 gr di lievito madre
65 gr di farina integrale
60 gr di acqua
impastare e far riposare 3 o 4 ore
L’impasto:
tutto il rinfresco
250 gr di farina integrale
150 gr di acqua
20 gr di olio evo
Procedimento:
formare la fontana, far fondere bene il rinfresco
e procedere come in un normale impasto sul tavolo;
deve risultare una pasta non troppo morbida.
Formare un filone e far riposare per
3 o 4 ore (fino al raddoppio).
Cuocere in forno statico a 200° per 15 minuti,
poi a 180° per altri 20-30 minuti.
Questa la ricetta delle Simili.
Io ho seguito la loro ricetta fino al riposo
dell’impasto, che ho fatto riposare per 2 ore.
Poi l’ho ripreso e gli dato le pieghe
fatto riposa ancora 30 minuti e
quindi gli dato la forma del filoncino,
messo sulla teglia del forno coperta con carta forno
fatto riposare di nuovo fino al raddoppio
circa 3 ore e cotto come da ricetta.
Dimenticavo prima di infornare ho spennellato
il pane con dell’acqua.
16:00
Scritto da : soleluna1221
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lunedì, 18 gennaio 2010
BISCOTTI AL CAFFE' CON CACAO
In questo periodo mi va di fare i biscotti.
Non chiedetemi il perché…
non vi so rispondere e non mi so rispondere
ho sempre odiato fare i biscotti lo consideravo
un lavoro lungo, sporcano di più
la cucina ecc….
Ora invece ho voglia di fare solo quelli,
sarà che ho sempre voglia
di qualcosa di dolce e i biscotti sono un valido
sotterfugio per sentirsi meno in colpa
cioè è più piccolo e mangi meno calorie.
Questi sono i miei biscotti al caffè e da brava golosa
ho unito al caffè anche un cucchiaio di cacao
che dirvi sono una goduria….il caffè
macinato è così perfettamente esaltato…ed
invece di uno se ne mangiano due, tre…
addio sotterfugio…..
09:50
Scritto da : soleluna1221
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martedì, 12 gennaio 2010
PANE CON OLIVE
Buon anno!
Lo so sono terribilmente in ritardo ma sono certa che mi scuserete.
Ho iniziato l'anno nuovo con una leggera apatia
verso tutto, voglia di cucinare zero e di aggiornare il blog meno
ecco spiegato questa mia assenza.
Ma questa mattina mi sono data una scossa e per primo
ho cambiato faccia al blog, quella impostazione
pacata non mi dava allegria, ecco allora queste nuova
veste forse troppo colorata ma per il momento mi piace
diciamo..... un sacco....mi mette allegria.
La ricetta di oggi è delle Sorelle Simili,
tratta da un loro libro che ho appena comprato
come vi avevo accennato qui per la precisione
questo è l'ultimo libro che hanno pubblicato
La Buona Cucina di Casa, è si non uno ben due dei loro
libri mi sono regalata e vi assicuro che sono favolosi.
Il titolo orignale di questa ricetta è Corona di pane
ma io l'ho rotta sfornandola perciò dico sono pane con le olive.
16:40
Scritto da : soleluna1221
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martedì, 29 dicembre 2009
COTECHINO CON LENTICCHIE DI CASTELLUCCIO
Piatto ricco di sapori e di tradizioni
che non può mancare sulle nostre tavole
per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.
Per questo piatto ho unito due prodotti
tipici della nostra bella Italia, il cotechino
naturalmente bergamsco e le lenticchie di Castelluccio
di Norcia le mie preferite; per almeno 3 motivi:
sono piccole, non necessitano dell'ammollo e tengono
perfettamente la cottura. Consentitemi però 2 parole
sul cotechino della mia terra bergamasca che reputo buonissimo
ma si sa tutti amano i propri prodotti:
La denominazione di Cotechino è legata al termine cotica con cui s’indica la cotenna ovvero la pelle del maiale utilizzata nella lavorazione di questo prodotto.
È prodotto con lo stesso impasto dello zampone, costituito da carne di maiale grassa e magra, inserito nel budello anziché nella zampa, e per questo prende il nome di cotechino.
La preparazione del Cotechino alla bergamasca è di solito successiva a quella del salame, ed è per questo che sono utilizzate le carni rimaste dalla lavorazione precedente.
Si tratta di parti miste del maiale, più grasse che magre. Come per la maggior parte degli insaccati, il Cotechino alla bergamasca è ricco di proteine e di grassi, con un apporto calorico pari a 390 kcal per 100 grammi di prodotto.
Modalità produttive
Il Cotechino alla bergamasca si prepara con carni poco pregiate, di solito rimaste dopo la lavorazione del salame. La carne deve essere mondata dalle sue parti nervose e dure, prima d’esser macinata a grana fine. Nello stesso momento si prepara anche la cotenna del maiale, pulendola dalle setole prima di lavarla e macinarla. Si uniscono le cotenne all’impasto di carne e si aggiunge una miscela di sale e spezie. Si mescola l’impasto con una modesta quantità di vino aromatizzato con aglio, senza lasciarlo in infusione.
L’insacco avviene con l’uso di vescica o budello naturale e si procede infine alla fase di legatura, quasi sempre a mano.
Ora mi corre l'obbligo anche di dire 2 parole sulle lenticchie:
Le lenticchie, al pari degli altri legumi, sono un’eccellente fonte di proteine, la cui qualità non sfigura rispetto a quelle della carne; in più, non hanno grassi né colesterolo. Contengono parecchia fibra, in grado di contribuire all’abbassamento dei livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue. Le lenticchie sono amiche della linea: solo 90 calorie in un etto. E sono i legumi più digeribili.L’abbondanza di proteine, insieme alla presenza di acidi grassi polinsaturi della serie Omega 3, amici del cuore, contraddistingue anche la frutta secca in guscio, ricca di vitamine: A che protegge la vista e stimola lo sviluppo dei tessuti; quelle del gruppo B che favoriscono i processi metabolici; la E che frena il declino mentale e mantiene la pelle elastica. Articolato è l’assortimento dei minerali: calcio che fa bene alle ossa; ferro che risolleva gli anemici e i depressi; potassio che allevia la fatica e contrasta l’azione del sodio (trattiene i liquidi); magnesio che facilita la produzione della serotonina, l’"ormone del buonumore"; selenio che aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni e il degrado cellulare.
16:25
Scritto da : soleluna1221
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venerdì, 25 dicembre 2009
BUON NATALE
00:00
Scritto da : soleluna1221
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lunedì, 21 dicembre 2009
PANE ALL'UVA SULTANINA come utilizzare i rinfreschi del LM
Buonissimo questo pane all'uva
fatto con gli avanzi dei rinfreschi del lievito madre;
una ricetta che viene dal libro delle sorelle Simili
che mi sono regalata per Natale.
Il perchè le famose sorelle lo chiamino pane
non lo so, a mio parere è un ottima torta,
la glassa che la ricopre è simile
alla copertura dei panettoni glassati.
Non ho la foto della torta tagliata perchè
ce la siamo mangiata il un baleno tanto
era buona perciò se volete vedere l'interno non vi resta
che fare la torta.
16:20
Scritto da : soleluna1221
in Dolci e salati con lievito madre | Link permanente | Commenti (7)
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PREMI
In questi giorni ho ricevuto 2 premi da
2 carissime amiche;
da MARIFRA 79 de MENTA E LIQUIRIZIA
Ricevo:
1 - postare la seguente frase: "Nessuno è puro olhar mais do que uma criança "......
2 - Il Premio postare
3 - Far riferimento al forum "Arte da Li" http / / li-katuki.blogspot.com
4 - Lasciare un commento Rivolto a chi ti ha passato il Premio
5 - Passare il premio a 10 amiche ed avvisarle
14:04
Scritto da : soleluna1221
in Premi | Link permanente | Commenti (5)
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giovedì, 17 dicembre 2009
CAPOCOLLO DI MAIALE ALLE CIPOLLE
Questo è un piatto decisamente saporito, adatto ai palati
robusti, che insieme alla polpa magra, apprezza anche le tante,
deliziose venature di grasso.
Il taglio è ricavato dal collo del maiale, ed è
lo stesso che si usa per la produzione del salume
in alcune regioni si chiama coppa.
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di capocollo di maiale
1 kg di cipolle rosse
4 bacche di ginepro
mezzo spicchio di aglio
3 foglie di alloro
olio evo
¼ di bicchiere di aceto
¼ di bicchiere di vino bianco
sale e pepe in grani
Procedimento:
Praticare nella carne delle incisioni e inserire
all’interno bacche di ginepro, grani di pepe pestati,
pezzetti di foglie di alloro e di aglio.
Legare la carne con del spago da cucina,
mettetela in una casseruola con un filo di olio
caldo e rosolatela a fuoco vivo, girandola senza bucarla
in modo che prenda colore da tutte le parti.
Sbucciare le cipolle e tagliarle a fette non troppo
Sottili, unirle alla carne e farle appassire a fuoco basso
mescolando ogni tanto.
Salare e pepare sfumare con l’aceto e il vino insieme;
versare nella casseruola tanta acqua calda quanta serve
a coprire la carne e cuocere a recipiente coperto
per circa un ora e mezza.
Regolare se serve di sale e pepe tagliare
la carne a fettine e servire sul letto di cipolle.
Buonissima!
Un piatto adatto anche per occasioni speciali
07:29
Scritto da : soleluna1221
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lunedì, 14 dicembre 2009
DANUBIO NORMALE E IN ALBERO DI NATALE
Alcune domeniche fa ho preparato degli stuzzichini salati
da portare ad una festa organizzata da alcuni amici.
Ho preparato per l'occasione il danubio nella forma classica
e nella forma albero di natale, per le ricette mi sono
fidata da due amiche blogger esperte nei lievitati;
per il danubio classico ho copiato la ricetta da
per quello a forma di albero di natale ho copiato la ricetta da
Germana de la terra dei violini
E' la prima volta che preparo questi piatti
e devo dire che mi sono divertita, ricevere poi
i complimenti che giro a chi ho copiato le ricette
è una bella soddisfazione
Comincio con il danubio classico
60 g di burro morbido
250 ml di latte
2 uova sbattute
560 g di farina
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di zucchero
Procedimento:
Sciogliere il lievito in 125 ml di latte tiepido.
Setacciare la farina con il sale. Fare la fontana,
Mettere il tutto a lievitare in una ciotola imburrata, coperta da pellicola, a campana.
Far lievitare 1 ora e mezza, deve raddoppiare.
1 oliva verde farcita con un'acciuga
1 dadino di formaggio filante
Ho chiuso a pallina i dischetti, disposti a forma di albero
Ho spennellato con il rosso d'uovo sbattuto ed infornato a 200° fino alla doratura.
16:50
Scritto da : soleluna1221
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giovedì, 10 dicembre 2009
CREMA DI PORRI
Buona giornata a tutti, eccomi di nuovo
ha lasciarvi una ricetta buonissima, delicata di sapore.
E' bella cremosa adatta alla stagione invernale.
Mi scuso con tutti per la mia latitanza
dal blog e dai vostri .... ma la vicissitudine
che vi parlavo non si è ancora risolta .... non vi nascondo
che mi ha lasciato l'amaro in bocca
10:48
Scritto da : soleluna1221
in Primi Piatti, Verdure | Link permanente | Commenti (10)
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venerdì, 04 dicembre 2009
CALAMARI RIPIENI
Ed eccoci arrivati al mese di dicembre.
Vorrei tanto potervi dire Che sono felice di vivere
questo mese e di aspettare il Natale con La Gioia
Che questa festa si merita, ma ancora una volta
devo ricredermi. Per la verità io sono sempre fiduciosa e aspetto
questo mese con gioia, ma appena mi accingo uno viverlo devo
ricredermi, per me questo è un mese Che cancellerrei volentieri dal
calendario. Il tutto comincia da lontano, dicembre è sempre un mese di lutti
per la mia famiglia le persone più importanti se ne sono andate un questo mese.
Ma è anche portatore di malattie e disagi lavorativi e neppure quest'anno ha
fatto eccezione niente lutti per ora, niente malattie o disagi lavorativi
ma dei problemi con vicini prepotenti e arroganti che vorrebbero appropriarsi
dei diritti degli altri per non dire che vorrebbero comandare a casa d'altri.
Speriamo che tutti finisca in fretta io rispetto la proprietà
degli altri perchè giusto, ma voglio che gli altri rispettino la mia.
Scusate lo sfogo e perdonatemi se non passo a salutarvi oltre tutto
sono anche mezza acciacata da un brutto mal di gola.
La ricetta di oggi è buonissima i calamari rimangono
morbidi, il sughetto è una squisitezza leggero sapore con
del rosmarimo che da un calore aggiunto al piatto
rendendolo ottimo per condire gli spaghetti degli se avanza.

11:01
Scritto da : soleluna1221
in Secondi di pesce | Link permanente | Commenti (7)
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venerdì, 27 novembre 2009
FOCACCIA DI PATATE
Eccomi di nuovo alle prese con una ricetta lievitata.
Perdonatemi se mi ripeto ma adoro talmente tanto
ad impastare i lievitati che passo l'intera settimana
aspettando il sabato, giorno libero da impegni lavorativi
e giorno in cui di solito impasto qualcosa.
E questa volta ho fatto la focaccia di patate, ricordo di una
bontà che avevo mangiato circa vent'anni fà a Viterbo in casa di amici.
16:56
Scritto da : soleluna1221
in Pizze, Focacce | Link permanente | Commenti (10)
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