martedì, 27 aprile 2010

TORTA CAPRESE

 

Sto copiando alla grande in questo periodo.

Mi manca la voglia di sfogliare e vari ricettari

sparsi ovunque, perciò

girovago tra i blog alla ricerca di ispirazione

o semplicemente di qualcosa di buono

da mangiare.

Lungo il mio girovagare ho notato che impazza

La torta caprese di Lydia, ultimamente

Vista qui e qui.

Da sempre mi affascinava questo dolce,

nel mio immaginario una torta senza farina

è impossibile da farsi; così pure una torta

con il nome di caprese che collegavo

sempre a mozzarella e pomodoro.

Ma è giunto il momento di scrollarmi

di dosso certi dubbi e per scrollarli non c’è

altro sistema di fare sto dolce ed eccolo qua

nella sua infinità bontà.
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Torta Caprese

di Lydia 

Ingredienti  per un ruoto di diametro. 24cm
200 gr zucchero
200 gr cioccolata fondente
200 gr mandorle con la pelle
200 gr burro
5 uova
2 fialette di essenza di mandorle
1 bustina vanillina
Procedimento

Tritare molto bene le mandorle con lo zucchero,

sciogliere il cioccolato con il burro, sbattere i tuorli.

 Mescolare tutti gli ingredienti e aggiungere alla fine

gli albumi montati a neve.

Infornare in forno già caldo per 10 min a 200 gradi

e per 40 min a 170 gradi.

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Beh i miei dubbi sono stati fugati
la torta è superlativa un cuore
morbidissimo coperto da una crosticina
croccante.....i dubbi sono spariti.....
 la gola ringrazia!

giovedì, 22 aprile 2010

CAKE AI DUE TIPI DI OLIVE direttamente da Fior di Frolla

Buonissimo questo cake

che viene direttamente dal blog Fior di Frolla,

a proposito visitatelo merita.

L’avevo visto lo scorso anno

ma come sempre si copia e si abbandona

negli angoli più remoti del P.C. ,del cassetto,

della memoria; fate voi i spargo i resti dei miei

appunti un pò ovunque.

Vi metto la ricetta originale

che prevede la pancetta affumicata,

io l’ ho fatto anche con la pancetta

dolce e mi è piaciuto di più.

La pancetta dolce a mio avviso

lascia i sapori integri e ben amalgamati,

la pancetta affumicata tende a coprire

leggermente gli altri sapori ma è comunque buono.

Se avete dei dubbi fatelo provando

entrambi i tipi, non ve ne pentirete

sono buonissimi ma potete così

fare la vostra scelta.

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Ingredienti:
180 g di farina
3 uova
10 cl di latte parzialmente scremato
10 cl di olio di oliva
100 g di fontina grattugiata
100 g di pancetta affumicata a cubetti
100 g di olive verdi snocciolate
100 g di olive nere snocciolate
1 bustina di lievito per torte salate
sale
pepe

Procedimento:

Sgocciolate le olive scolandole in un colino senza tritarle.

In una ciotola sbattete leggermente le uova

con una frusta insieme all’olio e al latte.

Incorporate la farina setacciata, la fontina grattugiata,

la pancetta affumicata a cubetti e le olive.

Regolate di sale e di pepe, quindi mescolate con un cucchiaio di legno

o con una spatola aggiungendo da ultimo il lievito.

Versate il composto in uno stampo da cake

rivestito di carta da forno opportunamente bagnata e strizzata,

livellate bene e cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti,

al termine dei quali farete la prova stecchino per verificare la cottura.

Fate raffreddare completamente prima di sformare.

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Buonissimo, una fetta tira l'altra,
sarò forse golosa?

venerdì, 16 aprile 2010

DOLCE DI PANE ALLA PIEMONTESE

Circa 2 mesi fa Vale de Mangia e bevi, ha indetto

questa bellissima raccolta “Il pane secco non si butta”.

Oltre a far riflettere sul valore morale e dello

spreco economico che buttare il pane comporta,

la raccolta offre la possibilità

di recuperare ricette ormai abbandonate in fondo al cassetto,

su questo umile alimento che fa parte della cultura umana;

ma spesso bistratto dal mondo occidentale troppo ricco.

Eppure ci sono ancora troppe persone al mondo che non

hanno la possibilità di comprare questo alimento primario.

Non voglio fare la morale a nessuno, tutti sprechiamo

e nemmeno io faccio eccezione, passo perciò

alla ricetta buonissima e che vale la pena di provare.

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Ingredienti:

150 gr di pane raffermo

80 gr di amaretti

mezzo litro di latte

50 gr di zucchero

2 uova

70 gra di uvetta sultanina

30 gr di pinoli

30 gr di cacao

30 gr di cedro candito (io non l’ho messo)

40 gr di cioccolato fondente

70 gr di burro fuso

mezza bustina di lievito

la buccia grattugiata di un limone

1 bustina di vanillina

1 bicchierino di liquore all’amaretto

per la finitura zucchero a velo

Procedimento:

Imburrare la tortiera e cospargere con pan grattato.

Ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida.

Portare ad ebollizione il latte con la vanillina.

Tagliare a pezzetti il pane, metterlo in

una terrina, versare sopra il latte bollente

e farli ammorbidire per circa 30 minuti.

Tritare grossolanamente il cioccolato,

il cedro e sbriciolare gli amaretti.

Mescolare il pane ammorbidito

con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un

composto omogeneo; aggiungervi

Gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, il cacao,

il cioccolato tritato, il burro fuso, il lievito

e amalgamare gli ingredienti.

Aggiungere infine uno alla volta le uova,

il liquore, l’uvetta strizzata, i pinoli,

il cedro candito e la buccia del limone.

Mescolare fino ad ottenre un composto

ben amalgamato e versarlo nello stampo

preparato.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°

per 50 munuti circa, togliere il dolce dal forno

 e lasciarlo raffreddare completamente e decorare

a piace con lo zucchero al velo.

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naturalmente con questa ricetta
partecipo alla raccolta:

 Felice weekend a tutti

i miei lettori

16:40 Scritto da soleluna1221 in Dolci Torte Crostate | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | Tag: pane, dolce, cacao, cioccolato | OKNOtizie | |  Facebook | |

lunedì, 12 aprile 2010

CASATIELLO

Ecco una ricette per niente

in linea con le mie origini bergamasche.

Anzi il nome stesso denuncia le origini

partenopee della ricetta.

Una parte d'Italia ricca di ricette gioiose,

goduriose e spensierate come la gente del luogo

sempre gioviale e accogliente.

Già lo scorso anno l’avevo adocchiato

Da Imma de I dolci a go-go, la mia napoletana

per eccellenza quando copio una ricetta del luogo,

con le sue ricette non ho mai sbagliato un piatto.

Poi quest’anno anche Laura de L’Antro qui si è affidata

a lei così mi sono decisa a fare sto Casatiello tanto

decantato.

Ho seguito la ricetta di Imma alla lettera,

fatto le 2 lievitazioni all’impasto per circa 1h e 30 minuti

ciascuna ed il risultato è stato

stupefacente, un impasto morbidissimo

che si è mantenuto tale per giorni.

L’ultimo pezzetto l’ho mangiato

martedì scorso  ed era fragrante

come appena fatto.

Naturalmente va conservato in un sacchetto

per alimenti al riparo dell'aria.

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Ingredienti:

500gr di farina (500gr di farina tipo 0, tagliata con un 100 gr  di manitoba)
160 gr (strutto)(per una preparazione piu leggera potete usare il burro ma non è la stessa cosa)
200 gr di salame tipo napoli tagliato a dadini io non trovandolo

ho usato il milano
200 gr di pecorino fresco (o caciocavallo o auricchio) tagliato a dadini

Io ho usato la provola
15 gr di lievito di birra
1 tazzina di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero
1 pizzico di sale
2 -3 uova
una presa abbondante di pepe nero macinato al momento.
Procedimento:
Sciogliere il lievito in un po' di latte tiepido.

Disporre la farina a forma di Vesuvio con l'immancabile cratere al centro.

Mettere nel cratere tutti gli ingredienti (tenendo da parte un po' di strutto)

tranne i formaggi e il salame ed amalgamare il tutto.

Lavorare la pasta per almeno 15 min. e mettere a lievitare

in una terrina coperta da un canovaccio umido per circa 2 ore

o finché la pasta non raddoppia il suo volume.

Dopo la prima lievitazione lavorare di nuovo

 la pasta per una decina di minuti e rimetterla a lievitare nuovamente.

Questo procedimento renderà il casatiello più soffice.

Stendere l'impasto in *rettangolo* e spennellare di strutto fuso.

Spolverare di pepe nero e coprire di dadini di salame e formaggio.

 Arrotolare ora in forma di ciambella e spennellare ancora di strutto.

Ora, se vi piacciono le uova sode, sistemate sopra le uova crude,

col guscio ben lavato,

con la punta rivolta verso il centro dello stampo

 (altrimenti le fate sode le tagliate a fette e le unite ai salumi e formaggi );

 con un po' di pasta tenuta da parte formate

12 bastoncini grossi come dei grissini,

che sistemerete a croce sulle uova per fissarle alla pasta.

Infine mettere in uno stampo circolare unto con lo strutto,

fare lievitare fino al raddoppio e cuocere in forno a 180 (meglio se statico)

fino a che assume un bel colore dorato(circa 40-45 minuti)

Io non l’ho messo nello stampo

ma direttamente sulla teglia coperta con carta forno

fatto lievitare fino al raddoppio, cotto

a 180° statico ma ho impiegato circa

90  minuti con  il mio forno.

Mi spiace non ho la foto

del casatiello tagliato,

 la golosità mi ha fatto dimenticare di farla

comunque fidatvi sulla parola è buonissimo

fatelo!