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QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: STRANGULA PRIEVET

Eccomi finalmente per l’appunto della

cucina dei quanti,

 

costine,pomodoro,ragù,carne,gnocchi 

mese scorso sono mancata

all’appuntamento causa impegni vari;

ma di fronte a codesta ricetta

non potevo mancare.

E’ una di quelle ricette che oltre ad

essere osannata dalla prosa

niente popodimeno da Eduardo De Filippo

è pure una bontà da non lasciarsi sfuggire.

La ricetta ci è gentilmente offerta da Spery

io nel mio piccolo l’ho rifatta tale e quale

riducendo le dosi per il ragù

ma per gli gnocchi mi sono fidata

da quelli che sono proposti da 2 generazioni

nella mia famiglia e che trovate qui.

costine,pomodoro,ragù,carne,gnocchi

Ingredienti  per il ragù:

3 costine di maiale
1 osso carnose di bovino
2 fette di bovino di spessore medio
1 litri di passato di pomodoro
3 cipolle
sale q.b
pepe q.b
1 spicchio d’aglio
prezzemolo q.b
parmigiano q.b
basilico q.b.
 olio evo

Procedimento:

Preparare gli involtini, ponendo nel centro

delle fettine di carne l’aglio, il prezzemolo.

Spolverizzare con un pizzico di parmigiano,

il sale e il pepe. Arrotolare le fettine su stesse

e chiuderle con uno stuzzicadenti.

Tagliare le cipolle sottili e porle in un tegame insieme all’olio.

Far soffriggere a fuoco medio.

Quando le cipolle si saranno imbiondite ben bene,

 eliminarle dall’olio e aggiungere i pezzi di carne.

Far rosolare la carne nell’olio e lasciar cuocere per circa trenta minuti,

mescolando ogni  tanto con un cucchiaio di legno.

A questo punto, aggiungere il passato di pomodoro e le cipolle

Salare, pepare e aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero.

Quando il sugo inizierà a sobbollire, abbassare la fiamma al minimo

e lasciar andare per almeno 5 ore,

girando di tanto in tanto, in modo che il pomodoro

 non si attacchi sul fondo del tegame

Quindi cuocere gli gnocchi come da ricetta e condire

Spolverando con abbondante formaggio.

 

costine,pomodoro,ragù,carne,gnocchi 

Grazie Spery per la ricetta

Sono goduriosi e superlativi il ragù

Napoletano si sposa benissimo

anche con  gli gnocchi

bergamaschi pertanto gemellaggio riuscito

Alla prossima Luisa

Ophs! dimenticavo la prossima volta

saremo ospiti da:

Il laboratorio di mm skg

con la Bugatsa di Salonicco

costine,pomodoro,ragù,carne,gnocchi

POLPETTONE POLLO E TONNO

Ma che belle giornate

che ci regala questo inizio d’autunno,

sole caldo e cielo azzurro terso

mi mettono energia e voglia

fare mille cose.

Mai come in questi giorni

Sono piena di entusiasmo,

ho voglia di andare a lavorare,

di leggere, di parlare con la gente e di fermarmi

ad osservare i cambiamenti che

la natura sta mettendo in atto

per prepararsi alla stagione fredda.

Così oggi un piatto tradizionale e per certi versi

ricorda molto la cucina delle nonne,

che realizzavano piatti

eccezionali ricchi di sapori ed economici

utilizzando avanzi di altri piatti.

Io non possedendo quella maestria

ho comprato gli ingredienti.

 

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Ingredienti per 4/6 persone:

500 gr di petto di pollo

60 gr di mortadella

80 gr di tonno sott’olio

2 filetti di acciuga

2 cucchiai di formaggio  grana grattugiato

1 fetta di pane bagnato nel latte

1 uovo intero

1 tuorlo

sale e pepe q.b.

per il brodo vegetale

1 carota

1 cipolla

1 gambo di sedano

Procedimento:

Preparare il brodo con le verdure pulite

e circa 2 litri di acqua cuocendo le verdure

per una ventina di minuti..

Tritare il petto di pollo con la mortadella il tonno

ben scolato e metterli in una terrina.

Lavare le acciughe tritarle e unirle al composto

della carne, aggiungere il formaggio grana,

il pane bagnato nel latte  e sbriciolato,

l’uovo intero e il tuorlo. un pizzico di sale

e pepe e mescolare bene fino ad ottenere

un composto omogeneo.

Formare un rotolo, avvolgerlo nella carta forno

legare le due estremità

e cuocerlo nel brodo preparato a fuoco moderato

per circa un ora.

Scolare il poppatone farlo

Raffreddare e tagliarlo a fette.

Servite con verdura di stagione.

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E’ gustosissimo!

Volendo si può sostituire il pollo con del vitello.

Dimenticavo è ottimo anche come antipasto

ad un pranzo importante

Buona serata

Alla prossima ricetta!

ROAST BEEF AROMATICO AL MARSALA

Buon pomeriggio!

State tutti bene?

Io sto bene e mi sto godendo

le ultime bellissime giornate estive

che il tempo ci sta offrendo.

Per la verità sono impaziente

che arrivi l’autunno, la stagione che adoro,

per i suoi sapori decisi e i suoi bellissimi colori.

E poi l’ autunno stimola la mia voglia di cucinare,

infatti è in autunno e durante l’inverno

mi dedico con entusiasmo alla cucina.

La ricetta di oggi è una mia personale

interpretazione a questo piatto

di carne, ed è collaudata

è frutto di varie prove e riprove

per trovare la giusta dose

di aromi ma soprattutto la cottura,

infatti basta tardare di un minuto

a spegnere il fuoco, o addirittura

di dimenticare di togliere la carne dalla

padella che inesorabilmente

non è più un roast beef.

Ma diventa un arrosto.

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Ingredienti

1 kg di carne di vitellone magro adatto a

questo tipo di cottura io uso del magatello

1 bicchiere di marsala

una manciata abbondate di salvia

una manciata abbondante di rosmarino

una manciata abbondante di timo

1 spicchio di aglio

sale e pepe q.b.

olio evo

spago da cucina per legare la carne

Procedimento:

Lavare le erbe aromatiche e tritarle finemente.

Legare la carne come se fosse un salame con lo spago

da cucina o fatela legare dal vostro macellaio,

ma fatelo è molto importante altrimenti la carne perde

la forme ed è impossibile avere delle fette regolari.

Massaggiare la carne con del sale e pepe, ma non esagerate

Il sapore lo daranno gli aromi.

Quindi coprire la carne con gli aromi facendoli

aderire per bene su ogni parte di essa.

Scaldare un una padella dell’olio con lo

spicchio di aglio,  quando l’olio è bello caldo

mettere la carne facendo attenzione di farla

colorire da ogni lato aiutandovi pure con le mani.

Quando è rosolata da ogni lato sfumare con il marsala

quindi coprire la pentola con il coperchio

far cuocere per circa 20 minuti

girando spesso la carne.

Quindi punzecchiare la carne con uno spiedino,

se la carne rilascia un liquido rosato è pronta

toglierla dalla padella e farla raffreddare

e tagliare sottile o con la affettatrice.

Servire con del limone o

con sughetto di cottura tiepido.

 

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La carne di questa pezzatura

deve cuocere in tutto 40 minuti.

E’ molto più facile da tagliare se

cucinata il giorno prima.

Con questo sistema cucino anche

la lonza di maiale ma per lo stesso peso

deve cuocere circa 45 minuti,

va sempre punta con li spiedino

ma il liquido che esce deve essere

bianco ma la carne  deve essere morbida.

Perciò è importantissimo controllare

costantemente  la cottura.

 

Ringrazio di cuore tutte le persone

che sostano a questa umile mensa

ricordo che c’è ancora tempo

per la raccolta che aspetta le vostre golose

ricette e felice weekend a tutti