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QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: TIRAMISU’

Buon Anno a tutti!

Per l’appuntamento di gennaio

della cucina dei quanti

definitivoPICCOLOè di turno il tiramisù.

Un dolce favoloso e che

piace sicuramente a tutti nelle

sue più svariate versioni.

La versione di oggi che vi

propogno è quella classica al caffè,

o meglio la primissima versione del

tiramisù infatti è nato nella nersione al caffè

che per la stagione invernale è perfetta.

La ricetta è offerta da Laly

del blog “Le mille e una passione”

Io naturalmente l’ho realizzato

con la ricetta che uso da sempre

per la ricetta originale qui.

Immagine 045Ingredienti:

200 gr di biscotti savoiardi

250 gr di mascarpone

3 tuorli d’uova

100 gr di zucchero

1 dl di acqua

una manciata di gocce di cioccolato

caffè amaro freddo q. b.

Procedimento:

Fare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero

facendo bollire per circa 7 minuti.

Intanto montare con le fruste i tuorli di uova

finchè non saranno chiari, aggiungere lo sciroppo

caldo e continuare a motare finchè il tutto

è freddo, si triplicherà di volume.

Quando è freddo aggiungere il mascarpone

è continuare con un cucchiaio dall’alto

verso il basso per non smontare la crema.

inzuppare i savoiardi nel caffè e disporli

in una ciotola quadrata o rettangolare,

quando uno strato è pronto versare metà

della crema e pareggiare, fare un altro

strato di savoiardi inzuppati nel caffè

versare sopra la crema e disporre

le gocce di cioccolato.

Porre in frigo per almeno

3 ore prima di servirlo.

Volendo si può spolverare

di cacao amaro, in questo caso

fatelo prima di servirlo.

Immagine 043L’appuntamento per mese prossimo

è con la ricetta “Tucèn el ‘fan sol e ov”

di Marika de “La stufa economica”

toucin-con-uovaChiedo venia ma anche questa volta

non so se sarà possibile lasciare commenti

conto di risolvere quanto prima passando

sulla piattaforma di giallo zafferano

buona befana a tutti.

Luisa

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: PANPAPATO DI FERRARA

Per l’appuntamento di dicembre per

“Quanti modi di fare e rifare”

definitivoPICCOLO

era d’obbligo il dolce

e dolce sia.

Un dolce buonissimo

che appartiene alla cultura tradizionale

italiana dei dolci natalizi.

Ci è stata regalato dal blog

“Un castello in giardino”

ed è il super buono panpepato di Ferrara

nel blog “Un castello in giardino”

trovate la ricetta originale e la

storia legata a questo dolce

sotto la mia interpretazione

e ho fatto due panpapati

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Ingredienti:

125 farina
100 g zucchero di canna
40 g cacao amaro in polvere
70 g mandorle tritate grossolanamente

25 g cedro candito a cubetti
25 g arancia candita cubetti
quattro- cinque ciliege candite tagliate in tre
5 cucchiaini di pisto o saporita misto spezie

  1 cucchiaino di lievito per dolci
caffè e latte q.b. (serve per amalgamare il tutto)
ho  usato una tazzina di caffè e 120 g di latte

Procedimento:

Si preparano canditi, la frutta secca e le spezie in una ciotola

 e si lasciano riposare un poco.
in una ciotola si mette la farina, il cacao in polvere,

 lo zucchero,

il lievito, si fa una fontana e all’interno del cratere

 si mette il composto con le spezie.

 Piano piano si aggiungono i liquidi, finché il composto

non diventa lavorabile ma non liquido.

Deve rimanere piuttosto secco.
Una volta pronto si divide e si dà la forma a cupoletta ad ogni pezzo,

mettendolo sulla placca da forno.
Infine si inforna per max 40  minuti a 160 °C.
Una volta freddo io l’ho spolverato di zucchero a velo

e posto una ciliegina candita sopra.

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Super goloso! Un dolce da assaggiare!

Ed ora appuntamento al 6 gennaio con un Tiramisù

nella versione di Laly

dal blog “Le mille e una passione”

menu Laly tiramisu

Allora appuntamento al 6 gennaio con questo

favoloso dolce nella cucina di Laly

Luisa

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: BUGHATSA DOLCE DA SALONICCO

 

Anche questo mese nelle cucine dei quanti ricetta

definitivo.jpg

internazionale e per la precisione greca.

E’ un dolce buonissimo, nella mia

famiglia è andato a ruba,

Spery dice che in Grecia si mangia

per la colazione, ma io la trovo

adatta anche a fine pasto.

L’ho rifatta usando la pasta

sfoglia comprata perché non mi fido

a fare la pasta sfoglia;

inoltre ho messo dei canditi nella crema.

Nella ricetta  di Spery comunque trovato

ben spiegato anche il modo di fare

quella. La ricetta originale la trovate qui.

DSC03520 copia.jpg

 Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

per la crema:

500 ml di latte

100 gr di zucchero

3 cucchiai di amido di mais o maizena

1 bustina di vanillina

2 tuorli

1 manciata di arancio e cedro candito a pezzettini

poco burro fuso

zucchero a velo e cannella in polvere

Procedimento:

per primo preparare la crema che deve

essere utilizzata fredda.

In una tazza di latte diluire i cucchiai

amido di mais.

In una terrina sbatte i tuorli.

Intanto versare il restante

latte in un pentolino, metterlo sul fuoco,

 aggiungere lo zucchero la vanillina e

il latte con l’amido di mais.

Quando inizia ad addensarsi, toglierlo

dal fuoco e unire mescolando i tuorli.

Rimettere sul fuoco e continuate a

mescolare finché non si è addensata.

Toglierla dal fuoco e farla raffreddare

coperta con della pellicola

per non fare formare la crosticina.

Quando ben fredda, unire il cedro

e l’arancio candito.

Quindi srotolare la pasta sfoglia

e mettere al centro la crema,

chiuderla formando un rettangolo.

Metterla sulla piastra del forno

coperta con carta forno,

lasciando la parte piegata sotto,

quindi spennellarla delicatamente

con del burro fuso e spruzzarla di acqua.

Metterla in forno caldo a 250° e abbassare

subito la temperatura a 230°.

Dopo 15 minuti abbassare di nuovo

a 200° e cuocere finché è dorata.

Toglierla dal forno e dopo circa

10 minuti cospargere con

zucchero a velo e cannella,

quindi tagliarla e servirla tiepida.

DSC03526 copia.jpg

A noi è piaciuta anche fredda,

appuntamento a mese prossimo

nel  blog di Antonella con la

deliziosa ricetta dei canederli verdi

canederliAntonella.JPG