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QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: GAMMALDAGS SOCKERBULLAR OSSIA BOMBOLONI AL FORNO

 

Questo mese le cucine dei quanti sono prese da

una ricetta svedese dal nome difficile

da leggere, ma basta assaggiarne uno che

 subito ci si innamora sia dalla bontà sia dalla

 facilità di realizzazione .

burro,uova,farina,zucchero,dolci,cucina

 La ricetta gentilmente tradotta da Anna e Ornella

è stata condivisa da Barbara dove potete

trovare la ricetta originale ;

io invece ho fatto metà dose

impastando manualmente

e riempiti con della crema pasticcera.

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Ingredienti

preimpasto:

250 gr di latte

1 bustina di lievito di birra secco

12,5 gr di zucchero

100 gr di farina 0

200 gr di farina 00

sciogliere il lievito nel latte intiepidito.

In una terrina mischiare le due farine e lo zucchero,

quindi aggiungere il latte e impastare e batterlo sulla

spianatoia fino ad ottenere un impasto morbido,

ci vorranno circa 15 minuti, quindi far lievitate

per circa 1ora e mezza coperto e al riparo

dalle correnti d’aria.

 Intanto preparare la crema pasticcera:

 250 gr di latte

 2 tuorli d’uovo

 80 gr di zucchero

 2 cucchiai di amido di mais

 Procedimento:

 in tegamini d’acciaio montare i tuorli con lo

 zucchero , quindi aggiungere l’amido di mais

 amalgamarlo per bene e aggiungere il latte tiepido.

 Porre il tegamino sul fuoco e portare a ebollizione

 a fuoco dolce sempre mescolando,

 quindi spegnere e far raffreddare

 Impasto finale:

 tutto il preimpasto

 100 gr di burro

 75 gr di zucchero

 15 gr di zucchero a velo

 2 tuorli d’uovo

 100 gr di farina 0

 200 gr di farina 00

 Procedimento:

 in una capiente ciotola mettere tutti gli ingredienti

 tranne il burro e impastare per almeno 10 minuti.

 Quindi unire il burro a pezzetti e continuare

 a impastate, senza mai aggiungere altra farina

 anche se all’inizio vi sembrerà tutto appiccicoso,

 finché non otterrete un impasto morbido e bello liscio,

 ci vorranno circa 15 minuti.

 Quindi fate di nuovo lievitare coperta per una mezz’oretta.

 Dividere ora l’impasto in porzioni da circa 60 gr.

 Schiacciateli nel palmo della mano per farvi

 una piccola cavità in cui mettere 1 cucchiaio

 di crema pasticcera chiudete i bordi arrotolando come

 a formare una pallina.

 Disporre le palline sulla placca del forno coperta

 con carta forno e cuocere in forno caldo a 250°

 per 5 minuti quindi altri 5 minuti a 220°

 io ho usato la modalità ventilato.

 Appena sformati pennellarli con burro fuso

 e cospargere con zucchero con  velo.

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 Deliziosi e golosi appena sformati

 sono irresistibili.

 Mese prossimo saremo ospiti da Francesca

 con la pastiera di maccheroni

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Alla prossima golosa ricetta!

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: BACI DI DAMA

 

Buon anno a tutti!

L’anno nuovo per le cucine dei quanti

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inizia con un dolce che per finire

le festività natalizie và a pennello.

Sono i baci di dama della cucina di Artù.

E’ un dolce tipico della cucina

Piemontese, di facile esecuzione e

di perfetta riuscita la bontà beh non

ve la descrivo, fateli per conoscerla

e con tutte le ricette che oggi

troverete nelle cucine dei quanti non avete

che l’imbarazzo della scelta.

Io ho seguito la ricetta di Artù

dimezzando le dosi e aggiungendo

Un cucchiaio di cacao all’impasto.

La ricetta originale la trovate qui.

 

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Ingredienti:

 125 gr di farina di nocciole

 150 gr di farina 00

 125 gr di zucchero

 100 gr di burro

 1 cucchiaio di cacao amaro

 100 gr di cioccolato fondente

 Procedimento:

 in una capiente ciotola mescolare la farina di nocciole,

 la farina bianca, lo zucchero, il burro

 (ma va benissimo anche la margarina

 Vallè per chi ha il colesterolo) e il cacao amalgamando bene.

 Fare delle piccole palline (perché cresceranno in cottura,

infatti le mie sono un po’ grosse) e disporle

sulla placca del forno coperta con carta forno.

Cuocerle in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Quindi farli raffreddare senza muoverli sulla teglia

prima di muoverli.

Far fondere a bagno maria il cioccolato fondente

o bianco mettere un cucchiaino abbondante

su una pallina e baciarla su un’ altra.

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I miei sono usciti un po’ grossi causa la mia poco

manualità ma vi garantisco che sono buonissimi

Grazie Artù per aver condiviso

questa golosa ricetta.

Il prossimo mese saremo ospiti da Barbara per dei

golosi bomboloni

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Allora tutti a casa di Barbara

il 6 di febbraio

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: MINI CIAMBELLINE DEMODE CON GIULEBBE

Eccomi per il mio personalissimo

secondo appuntamento con

la cucina dei “Quanti modi di fare e rifare”.

uova,farina,limone,zucchero,dolci,cucina 

Per la ricetta di oggi siamo stati ospitati

nella cucina di Emanuela del blog

Pane, burro e alici”.

Queste particolari ciambelline

sono dei dolcetti tipici

che una volta venivano serviti

nel buffet familiari delle cerimonie.

Ho seguito la sua ricetta per filo e per segno

realizzandola con dosi inferiori

e con una piccola modifica dettata

dalla necessità non avendo in casa

uova di dimensioni normali.

La ricetta di Emanuela la trovate qui

 

uova, farina, limone, zucchero, dolci, cucina

Ingredienti:

Per l’impasto
2 uova grandi + un poco di acqua q.b.
30 gr di burro
300 gr di farina 00
 

Per il giulebbe
200gr di acqua
200 gr di zucchero
la buccia di 3 limoni grattugiata
 

Procedimento:
Su di una spianatoia impastiamo molto bene

tutti gli ingredienti indicati.

Ricaviamo dei filoncini come

se dovessimo fare gli gnocchi

e diamo forma alle ciambelline.

Le lessiamo in acqua bollente:

aspettiamo circa 5 minuti da quando l’acqua

 riprende il bollore prima di scolarle.

Possiamo lessarne un po’ alla volta  per evitare

che la temperatura dell’acqua scenda troppo

e impieghi tempo prima di ribollire.

 Mentre svolgiamo questa operazione le prime ciambelline

che avremo tolto dall’acqua le metteremo in una ciotola,

tranquillamente le une sulle altre,

coperte da un panno per evitare

che si formi la crosticina.
Quando avremo finito di lessare disporremo le ciambelline

in un solo strato su una placca da forno e

le cuoceremo per 35 minuti a 180° ventilato.

 Devono avere un colorito dorato.
Prepariamo il giulebbe.

Facciamo bollire l’acqua con lo zucchero:

lo sciroppo deve ridursi di almeno la metà,

è pronto quando fila ed ha assunto un colore dorato,

ma non è ancora caramello.
A questo punto possiamo procedere con l’ultimo passaggio:

mettiamo sul fuoco una teglia

(tipo quelle da forno in alluminio che

possono andare anche sulla fiamma)

a fuoco moderato, vi disponiamo parte delle ciambelline,

diciamo un terzo, con un paio di mestoli di sciroppo

di acqua e zucchero e un terzo della buccia del limone.

 Le rimestiamo (non preoccupatevi, non si rimpono!)

con due cucchiai di legno fino a che il giulebbe

e il limone avranno aderito alle ciambelline.
Procediamo allo stesso modo fino ad esaurimento.

Le disponiamo man mano su una spianatoia

di legno per farle raffreddare.

 

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Concordo con Emanuela

sono facilissime da fare.

Ho aggiunto un poco di acqua

perché avendo in casa uova

di dimensioni grandi

metterne tre sarebbero stati troppi.

Sono talmente buone che sono andare

a ruba, anche se sarebbe

meglio mangiarle il giorno dopo.

Riposando guadagnano nei sapori;

quelle poche avanzate

il giorno dopo erano migliori

si sentiva meglio il profumo del limone.

 

Ed ora al prossimo appuntamento

il 6 settembre

che sarà nella cucina di Vittoria

del blog “Semplice Semplice

con la Focaccia della sciùra Maria

 

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