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QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: PANPAPATO DI FERRARA

Per l’appuntamento di dicembre per

“Quanti modi di fare e rifare”

definitivoPICCOLO

era d’obbligo il dolce

e dolce sia.

Un dolce buonissimo

che appartiene alla cultura tradizionale

italiana dei dolci natalizi.

Ci è stata regalato dal blog

“Un castello in giardino”

ed è il super buono panpepato di Ferrara

nel blog “Un castello in giardino”

trovate la ricetta originale e la

storia legata a questo dolce

sotto la mia interpretazione

e ho fatto due panpapati

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Ingredienti:

125 farina
100 g zucchero di canna
40 g cacao amaro in polvere
70 g mandorle tritate grossolanamente

25 g cedro candito a cubetti
25 g arancia candita cubetti
quattro- cinque ciliege candite tagliate in tre
5 cucchiaini di pisto o saporita misto spezie

  1 cucchiaino di lievito per dolci
caffè e latte q.b. (serve per amalgamare il tutto)
ho  usato una tazzina di caffè e 120 g di latte

Procedimento:

Si preparano canditi, la frutta secca e le spezie in una ciotola

 e si lasciano riposare un poco.
in una ciotola si mette la farina, il cacao in polvere,

 lo zucchero,

il lievito, si fa una fontana e all’interno del cratere

 si mette il composto con le spezie.

 Piano piano si aggiungono i liquidi, finché il composto

non diventa lavorabile ma non liquido.

Deve rimanere piuttosto secco.
Una volta pronto si divide e si dà la forma a cupoletta ad ogni pezzo,

mettendolo sulla placca da forno.
Infine si inforna per max 40  minuti a 160 °C.
Una volta freddo io l’ho spolverato di zucchero a velo

e posto una ciliegina candita sopra.

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Super goloso! Un dolce da assaggiare!

Ed ora appuntamento al 6 gennaio con un Tiramisù

nella versione di Laly

dal blog “Le mille e una passione”

menu Laly tiramisu

Allora appuntamento al 6 gennaio con questo

favoloso dolce nella cucina di Laly

Luisa

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE: LE PUCCETTE PUGLIESI

Seguo da un po’ di tempo questo
Appuntamento mensile ideato da
Ornella e da Anna.
Dopo un tanti tentennamenti finalmente
ho deciso di prender parte anch’io a questa iniziativa
dal nome “Quanti modi di fare e rifare”

farina, patate, pane, cucina, lievito
L’idea di vedere la stessa ricetta realizzata
da più persone è qualcosa di stupefacente
per me; ogni partecipante aggiunge
sempre qualcosa di nuovo creando
sempre piatti unici seppur con gli
stessi ingredienti.
La ricetta scelta per questo mese è:
le puccette pugliesi di Vale.
Un tipo di pane straordinario sia
nei sapori che nella morbidezza.
Non avendo problemi di intolleranza
ho fatto la ricetta glutinosa
seguendo la sua ricetta
e profumandole metà al rosmarino
che si sposa molto bene con le patate
che fanno parte degli ingredienti.

farina, patate, pane, cucina, lievito

La ricetta di Vale la trovate qui

Ingredienti:
 500gr di farina 0
1 bustina di lievito secco
250 gr di patate
5 g. sale
 280/300 gr di acqua cmq quanta ne serve
1 cucchiaio e12 olio evo
1 cucchiaino zucchero
1 manciata di rosmarino tritato.
Procedimento:
Mettere il ldb in un bicchiere, aggiungere un pochino di acqua ed
1 cucchiaino di zucchero, mescolare e lasciar riposare
fin quando non forma una “schiumetta” in superficie
In una ciotola versare la farina, fare una fontana al centro
mettere le patate schiacciate, l’olio ed infine il lievito
e impastare aggiungendo l’acqua necessaria
per ottenere un impasto morbido aggiungendo
a metà impasto anche il sale.
Quando avete ottenuto l’impasto morbido e liscio
lasciarlo lievitare fino al raddoppio,
in una ciotola unta di olio e in
posto tiepido.
Quando è raddoppiato dividerlo a metà,
ad una metà aggiungere il rosmarino
impastandolo leggermente per farlo
incorporalo e procedere
poi alla formazione di palline
dalla dimensione che più vi piace.
Con l’altra metà dell’impasto fare
sempre delle palline dalla dimensione
che riterrete opportuno.
Metterle sulla placca da forno coperta
con carta forno e lasciare
di nuovo lievitare per 45 minuti.
Quindi infornare a 210° forno ventilato
per circa 30 minuti o finché non sono dorate.

farina, patate, pane, cucina, lievito

Con queste dosi mi sono venute 10 puccette
5 come da ricetta e 5 profumate al rosmarino.
Son talmente buone che sono andate a ruba.

Mese prossimo saremo da “Pane burro e alici”
per la ricetta
MINI CIAMBELLINE DEMODE CON GIULEBBE
 

farina,patate,pane,cucina,lievito

FOCACCIA AL ROSMARINO E OLIVE

Finalmente oggi posto una ricettina!
Non vi aspettate chissà che.
Già qui vi avevo accennato che ero preso
Oltre che da alcuni problemi anche da uno
piccolo spettacolo teatrale
che ha visto la messa in scena sabato 31 marzo.
Che dirvi è stata un esperienza fantastica,
grazie a delle ottime registe che hanno saputo tirar fuori
da ognuna di noi i sentimenti, i movimenti,
i tono di voce, i volti,
più nascosti del nostro intimo.
Beh loro, le registe, sono delle bravissime
hanno una compagnia teatrale QUI E ORA
e attraverso un laboratorio stanno operando su noi
,comunissime mortali con lavori diversissimi
e per niente attrici, in maniera magistrale.
Ma ora passiamo alla ricetta
perfetta per il giorno di Pasqua con un
buon antipasto  a base di salumi.

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Ingredienti:
500 gr di farina 0
250/300 ml di acqua dipenda da quanta ne assorbe la farina
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito di birra secco
2 cucchiai di aghi di rosmarino tritato o di pesto di olive verdi
Procedimento:
ore 14
in una ciotola capiente versare la farina
e miscelarla con il lievito e lo zucchero
fare una fontana al centro e versare
i cucchiai di olio con un po dell’acqua
tiepida e cominciare a impastare.
Aggiungere il sale il rosmarino o il pesto di olive
e acqua sufficiente
ad ottenere un impasto morbido.
io di solito la utilizzo tutta.
 Lievitare per circa 90 minuti
in un posto tiepido.
Riprendere la pasta lavorala un poco
E far di nuovo lievitare per altri 90 minuti.
Riprendere la pasta stenderla
In una teglia rotonda di 30 cm di diametro
leggermente unta di olio,
senza lavorala mettere in superficie
 un filo di olio, le olive
e farla lievitare di nuovo
per altri 90 minuti.
Infornare a forno caldo modalità ventilato
a 200 gradi per 30 minuti,
o finche la superficie non è dorata
e i bordi si sono staccati dalla teglia.

DSC02281 copia.jpg
   La lavorazione è lunghetta ma è buonissima
e si conserva
Se avanza per un paio di giorno
Chiusa in un sacchetto per alimenti.
Ottima farcita con del salame!

alla prossima! Luisa