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PEPERONI ALLA MICO’

Mamma che fiacca che mi assale

con sto caldo.

La voglia di cercare ricette

da cucinare  o testare è pari a zero,

così mi ritrovo senza idee

e mi pare logico copiare

ricette da altri blog

che per giunta sono già testate.

La ricetta di oggi l’ho presa

da Ornella che a sua volta

aveva fatto per quanti modi

di rifare senza glutine.

Vi dico solo che è BUONISSIMA

anzi vi consiglio di farla e di

mangiarli sia caldi che freddi

che sono divini.

Mi era avanzato del ripieno

e come consiglia Vale

la titolare della ricetta

ho riempito delle mezze patate

scavate in mezzo;

buonissime anche loro

ma queste è preferibile

 mangiarle calde.

 

peperoni, patate, riso olive, formaggio, cipolle, cucina

Ingredienti:

4 peperoni di media grandezza

200 g. di riso

80 g. olive denocciolate (io olive nere)

20 g. capperi omessi

15 g. alici sott’olio da tagliare a pezzettini

350 g. di cipolle (io 450 g )

30 g. parmigiano grattugiato

100 g. provolone piccante (io pecorino e provolone)

4 cucchiai di olio evo

sale q.b.

pepe q.b

Procedimento:

Lessare molto al dente il riso, scolarlo,

 condirlo con i 4 cucchiai di olio evo e lasciarlo raffreddare.

Nel frattempo pulire i peperoni privandoli dei semini

 pulire e tagliare a fettine sottili le cipolle

e lasciarle appassire per almeno 40 minuti a fuoco basso

in un tegame capiente con dell’acqua

 (mi raccomando non devono prendere colore!)

In una ciotola mettere tutti gli altri ingredienti

ed aggiungere alla fine il riso e le cipolle mescolando bene.

Aggiustare di sale e pepe.

Riempire i peperoni e infornare

a forno già caldo a 180°-200° fin quando non saranno belli dorati.

 

peperoni, patate, riso olive, formaggio, cipolle, cucina

Non mi resta che dirvi

di provarla che non ve ne pentirete

e che presto, visto la fiacca

che mi assale, su questo blog

andranno in scena altre ricette

copiate da altri blog.

Perdonatemi ma trovo

che sia un ottimo modo

per cucinare bene senza dovermi

scervellare molto;

prometto che citerò sempre la fonte!

E…..poi …… faccio

buona pubblicità

sia alla ricetta che al blog

che cito….non credete?

Alla prossima Luisa

PATATE E BROCCOLI CON CREMA DI EMMENTAL

Ragazze questa mattina mi sono svegliata

con la galaverna.

La galaverna si presenta quando

la temperatura scende di molto sotto lo zero

e con molta umidità; ed ecco che per magia

ogni cosa si ricopre di cristalli bianchi

simile al nevischio regalando

così spettacolo stupendo

anche se surreale e ovattato.

Ed ecco allora che servono dei piatti

belli coccolosi, cremosi, rimangano caldi

a lungo come questo che vi propongo oggi

trovato su PIU’ CUCINA.

 

patate, broccoli, uova, burra, verdure, formaggio, cucina

Ingredienti:

1 kg di patate

1 testa di broccolo il mio pesava 800 gr

1 lt di latte

60 gr di farina

60 gr di burro

250 gr di emmethal grattuggiato

2 tuorli di uovo

1 foglia di alloro

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Lessare le patate sbucciate in acqua calda

e divise a tocchetti per circa 10 minuti.

Lessate anche il broccolo diviso in cimette

sempre per 10 minuti, intanto preparare

la crema di formaggio.

In una casseruola sciogliere il burro con la farina,

aggiungete il latte caldo e mescolare bene

 con una frusta per non formare grumi.

Aggiungere la foglia di alloro salare e pepare.

Quando la besciamella e ben addensata

Aggiungere il formaggio e i tuorli d’uovo.

Mettere le verdure in una teglia imburrata e ricoprirle

con la crema di formaggio. Infornare a forno

caldo a 200 gradi  a gratinare ci vorranno circa 30 minuti.

patate, broccoli, uova, burra, verdure, formaggio, cucina

E’ stato proposto come contorno

per i giorni di festa, ma io lo trovo perfetto

come piatto unico.

Un piatto completo semplice e gustoso

alla prossima Luisa

POMODORI GRATINATI

Sono di nuovo qui…

 Qualcuno avrà pensato che ero

scomparsa considerando il mio silenzio

sia a postare ricette che a lasciare commenti

nei vostri blog ma non è così.

Premetto subito che ho sempre

curiosato nelle cucine altrui e

la ricetta ne è la prova;

visto che lo spunto l’ho preso

visitando il blog “Sorelle in pentola”

anche se naturalmente io

l’ho interpretata a modo mio.

Solo che quest’estate mi sono

presa del tempo per me sola.

Il lavoro meno impegnativo

mi ha permesso di prendermi

3 settimane di ferie

di cui 2 le ho impegnate per la casa

avevo gli imbianchini e 4 giorni li ho

trascorsi nella casetta al lago,

 non molto distante da casa

per la verità sono solo una cinquantina di km,

ma ne valsa la pena.

Erano circa tra anni che non facevo vacanze

in quella casetta ed stato bellissimo far affiorare

piano ricordi sopiti.

Mi sono gustata con piacere la

sensazione di calma e pace che solo il lago

sa offrire, mi sono persa

ad osservare le colline che spuntano

dall’acqua abbracciando

 il lago come un genitore protettivo;

là mi sono sentita a casa come non mai,

mi sono ritemprata sia nel corpo che nello spirito.

Sabato prossimo ho intenzione di ritornarci e

mi faro un giro tra le vigne della Franciacorta

che in questo periodo sono stupende.

Ora la ricetta semplice ma gustosa

gli ingredienti sono ad occhio tutto dipende

da quanti pomodori si usano.

 

DSC01881 copia.jpg

Ingredienti per 4 persone:

8 pomodori ben maturi ma sodi

abbondante pane grattugiato

abbondate formaggio grana grattugiato

una manciata di prezzemolo

1 spicchio di aglio

una mozzarella

olio sale e pepe q.b.

Procedimento

Pulire e tritare in prezzemolo con l’aglio.

Tagliare a metà i pomodori, io ho usato i cuor di bue

che sono dolcissimi e buonissimi, togliere

i semi e salarli, capovolgerli su

una griglia per far perdere

l’acqua di vegetazione.

Intanto mescolare il pan grattato

con il formaggio grattato

in parti uguali unire il prezzemolo

tritato salare e pepare.

Con il ripieno farcire i pomodori

mettendoli in una teglia,

mettere sopra una bella fetta di mozzarella

Mettere in forno caldo a 180° e cuocere per

40 minuti o finché la mozzarella sia

fusa e il ripieno croccante

 

DSC01891 copia.jpg

E' un piatto buonissimo sia caldo che a
temperatura ambiente val la pena di 
provarlo.
Da come avrete capito mi rifugio sul
Lago d'Iseo o Sebino come lo chiamavano i romani
un lago bellissimo ancora selvaggio e poco frequentato
dal turismo ricco di paeselli 
dove è ancora marcata la caratteristica di paese di pescatori
Appena posso vi lascio alcune foto.
Non dimenticate però di partecipare alla mia raccolta
che aspetta le vostre golose ricette